L’AQUILA –  Il decreto legge preparato dal Governo “per sanare gli errori della gestione commissariale di Chiodi contribuisce a rendere incontrovertibili due verità, che devono costituire oggetto di una profonda riflessione politica”. Non ha dubbi il capogruppo Idv alla Regione Abruzzo Carlo Costantini.

Che incalza ancora e dice che la prima verità “é che Chiodi, dopo aver contestato tutte le critiche che in questi mesi gli sono piovute addosso, riconosce di aver sbagliato; se fosse stato convinto delle sue ragioni avrebbe, infatti, presentato gli appelli al Consiglio di Stato, senza scomodare il Governo per un decreto ‘ad personam'”.

“La seconda, ancor più grave, è che la Regione Abruzzo – proprio all’indomani della pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 182, che ribadisce che il legislatore statale può imporre alle Regioni vincoli alle politiche di bilancio, senza però che tali vincoli possano minimamente condizionare il diritto delle Regioni di osservarli con la più ampia libertà di allocazione delle risorse tra i diversi ambiti ed obiettivi di spesa – è la prima ed unica Regione in Italia che, in controtendenza rispetto a tutte le altre, chiede al Governo di invadere le proprie competenze ed addirittura di sostituirsi ad essa. Una situazione, questa, talmente mortificante, da non consentire a nessuno di gioire e di sentirsi vincitore: vi è, infatti, un solo grande sconfitto: l’Abruzzo”.

Finanziaria. PD: “Su Abruzzo proposta assurda”

“Pur di non portare le riforme in Consiglio regionale, il centrodestra vuol far correre all’Abruzzo il rischio di precipitare in un caos ancora piu’ grave. Perche’ questa norma e’ palesemente incostituzionale, e se venisse approvata esporrebbe l’Abruzzo ad una serie di nuovi ricorsi. Senza considerare l’aspetto politico, e cioe’ che saremmo di fronte al commissariamento del commissario, e dunque ad una scelta di tipo feudale che offende la dignita’ degli abruzzesi. Ci opporremo con tutte le nostre forze, sempre piu’ convinti che prima si chiude la stagione di Chiodi e meglio sara’ per l’Abruzzo”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci sulla proposta relativa alla sanita’ abruzzese contenuta nella proposta di manovra del governo nazionale. “Chiodi ha il dovere di portare in Consiglio gli atti sulla sanita’” sottolinea il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro, “perche’ i cittadini abruzzesi non sono sudditi. Se cerchera’ scorciatoie per non farlo, sappia fin da ora che saremo noi a portare tutto in Consiglio di fronte agli abruzzesi”

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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