L’AQUILA – “Se non c’é una responsabilità di attuazione forte dei consorzi, dei soggetti attuatori previsti per legge, solo allora il sistema del flusso dei rifiuti può andare in criticità. Quindi è forte il mio richiamo alla responsabilità. La regione comunque è pronta ad intervenire e a sanare i danni e le complicazioni che dovessero derivare da attuali inadempienze o inerzie”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo del Turismo, ambiente, energia e politiche legislative, Mauro di Dalmazio in una conferenza stampa riguardo l’adozione della delibera che proroga per altri sei mesi il programma di gestione dei flussi di rifiuti urbani e la loro possibilità di essere veicolati in altre provincie.

“La programmazione regionale dei prossimi giorni si regola su tre linee fondamentali: – ha continuato di Dalmazio – la riduzione della produzione di rifiuti, l’aumento della differenziata e la realizzazione degli impianti. La criticità che determina poi i costi per i cittadini deriva prima di tutto per i cittadini, per le imprese e per le attività produttive in termini di tasse e di tariffe sui rifiuti, deriva dalla mancata realizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento”.

“Stiamo reintroducendo circa 15 milioni di euro – ha aggiunto di Dalmazio – per gli impianti, soldi che non sono risorse, ma sono quelle revocate per mancata realizzazione degli impianti. Inoltre faremo un nuovo bando per la differenziata di circa 4 milioni di euro”

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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