Ripristino delle targhe toponomastiche e della numerazione civica al momento dell’ultimazione dei lavori conseguenti il sisma del 6 aprile 2009. Lo stabilisce la circolare del Settore Ricostruzione privata pubblicata oggi all’albo pretorio comunale al link: https://www.albo-pretorio.it/albo/archivio4_atto_0_497867_0_3.html

“I presidenti di consorzio e i proprietari di immobili – si legge nell’atto – che siano stati oggetto di lavorazioni di ricostruzione o ristrutturazione o che abbiano subito modifiche ad accessi o aperture, qualora abbiano proceduto alla temporanea rimozione dei numeri civici o gli stessi risultino danneggiati o siano andati distrutti, sono tenuti al loro ripristino secondo le indicazioni dell’Ufficio Toponomastica e le caratteristiche tipologiche indicate dalla Commissione Comunale Spazi Pubblici ed Arredo Urbano”. 

Allo stesso modo i soggetti interessati dall’ordinanza sono tenuti al ripristino delle targhe onomastiche preesistenti ai lavori post-sisma secondo le indicazioni della Commissione consultiva per l’Onomastica stradale e le caratteristiche tipologiche indicate dalla Commissione Comunale Spazi Pubblici ed Arredo Urbano. 

Si ricorda, infine, che per le nuove costruzioni, prima che il fabbricato possa essere occupato, il proprietario deve presentare al Comune apposita domanda per ottenere, tra l’altro, l’indicazione del numero civico. 

La mancata apposizione dei numeri civici assegnati o il mancato ripristino dei civici precedentemente esistenti e delle targhe recanti l’onomastica stradale temporaneamente rimosse, danneggiate o andate distrutte, potrebbe comportare l’emissione di provvedimenti sanzionatori di tipo amministrativo a carico dei proprietari di immobile e dei Presidenti di Consorzio.

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