L’AQUILA – E’ morto a causa di ferite da accoltellamento Francesco Leccese, il 21enne aquilano ucciso a Birmingham dove viveva da qualche mese. E’ quanto riferisce in un comunicato la polizia delle West Midlands in seguito all’autopsia condotta sul corpo del giovane, di cui sempre oggi è stata ufficialmente annunciata l’identità.

Le autorità confermano che il sospettato dell’omicidio è un 20enne italiano che conosceva Leccese. Questi rimane in custodia. A quanto si è appreso si tratterebbe di un coinquilino della vittima.

«Le indagini sulla morte e sulle circostanze che hanno portato al fatto continuano e le ricerche della polizia scientifica sono in corso. Vorrei fare un appello a rivolgersi alla polizia per chiunque vive vicino a Daley Close (luogo del delitto, ndr) e ha visto o sentito qualcosa fra le 5 e le 8.30 di mattina di martedì 18 novembre», ha affermato il detective a capo delle indagini, Justin Spanner.

L’AFFETTO SU FB E IL SALUTO DI LUDOVICO

Intanto sul suo profilo Facebook del giovane si moltiplicano i messaggi di saluto e i mille ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto in vita.

Quello più toccante è del fratello Ludovico Leccese che sul suo profilo lo ricorda così:

What if I’m far from home?
Oh brother I will hear you call”
Ciao Bro..come butta? Ci manchi…non faccio altro che pensare a noi 5, tutti insieme, tutti a litigare e tutti a giocare. Le grandi scazzottate sul divano, le vetrine rotte, ma sempre uniti, ognuno che proteggeva l’altro, la cameretta comune che tu non sopportavi più perché io e Filippo non ti facevano dormire la domenica e tu ti arrabbiavi ahahaha…Eri sempre il primo a stuzzicare, ma eri sempre il primo a mettersi davanti a me e Filippo Leccese per non farci toccare da nessuno. Bhe, ce la siamo proprio spassata eh? Io spero solo che da lassù tu possa vedere che cosa sta succedendo qua giù.

Ci scrive gente di cui non abbiamo mai sentito parlare, eppure ci sembrano così vicini e cari, amici di Selva, Inpdap, europeadi varie, crociere… Insomma, ovunque tu avessi trasmesso la tua gioia, quella gioia spensierata del “cazzeggio” Ahahaha stasera alla messa hai visto che roba?

La tenda piena, tutti per te…TUTTI, tutta gente che ti ammirava per il tuo coraggio e la tua voglia di vivere, anche contro le regole, hai vissuto ogni giorno della tua vita al massimo. se ogni lacrima potesse dirti quanto noi ti vogliamo bene. Allora penso ti scoppierebbe il cuore. Mammina e papino ti rimproveravano spesso, ma in fondo non sai quanto bene ti volevano, quanto gli mancavi e quanto adesso gli manchi. Don Juan oggi ha detto di ricordarti non con tristezza e non con nostalgia. Ed io già lo faccio, ogni tanto piango pensando ai momenti affettuosi con te, ogni tanto rido pensando alle “cavolate” che solo tu riuscivi a combinare Ahahaha per non parlare delle scuse che inventavi.

Io come tutti non abbiamo avuto l’occasione di salutarti e per me questo è un ciao…un arrivederci…un “a presto”. Sì perché ora mi metto a dormire e come chiudo gli occhi mi appare la tua faccia che invidiavo da impazzire…tutte le ragazze dicevano che dei tre eri il più bello e hanno tutte ragion.

Io invece dirò che tu sei il più bello di tutti. Ma per come eri dentro a nome tuo ma anche da parte mia e di Filippo ringraziamo davvero tutti coloro che ci stanno accanto. Un personaggio di Naruto (sul quale mi prendevi sempre in giro) disse che il dolore legato alla perdita di una persona cara è una ferita che non si rimargina mai. Un vuoto incolmabile.

E ieri sinceramente pensavo fosse così. Ma poi Naruto replicò dicendo che si può riempire quel vuoto così vasto con gli amici, con l’affetto delle persone care. Bhe alla luce di questa giornata io ti dico che il mio vuoto si sta riempiendo ho perso il mio fratellone ma ne ho guadagnati un numero incalcolabile, se non ci credi collegati alla rete Wi-Fi del paradiso.

E controlla la tua bacheca di Facebook, noterai che anche la persona che ti ha conosciuto per 5 minuti ad un bar è sconvolta. Un saluto te lo manda anche penny. Hai retto una famiglia piccola. Ed ora con la tua partenza ne hai creata una enorme. Che dire infine: ti ringrazio di cuore, mi hai insegnato come vivere, dal come si rimorchia una ragazza a come si gioca a poker, e non te l’ho mai detto, ma quando vincevo e tu eri lì a guardarmi perché eri fiero di me.

Io volevo saltarti addosso e abbracciarti, non lo facevo sennò mi tiravi un pugno davanti a tutti sicuramente ahahahaha….Vorrei dire altro ma ho troppa voglia di dormire e sognarti. Ah…guarda questa foto Ahahahaha odiavi troppo quando papà ti faceva le foto, specialmente con quei fiorellino dietro, però ora eccola qua, un bel quadro posizionato in cima alla scala che va alle nostre camere. E non mi stancherò mai di passarci davanti, salutarti e dirti semplicemente “bella bro, sci nu leader”.

Spero vivamente che tu sia arrivato alla contea e possa goderti questa parte di esistenza in pace, come un vero hobbit, quale eri.

Buonanotte Francesco. A presto, un saluto dalle tue pesti e dai tuoi genitori

 
 
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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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