L’AQUILA – “Dopo la relazione annuale della Dna sull’Abruzzo, faccio un appello alla presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. La Commissione venga a L’Aquila al piu’ presto, a controllare e fare audizioni, ad ascoltare i rappresentanti del territorio e il sistema delle imprese, perche’ la ricostruzione post sisma deve ripartire subito e con maggiori controlli”.

Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, che sottolinea come “le importanti affermazioni del sostituto procuratore antimafia Olga Capasso non possono passare sotto silenzio da parte della politica e delle istituzioni e inducono a non abbassare la guardia nell’azione di prevenzione”. “La relazione di Olga Capasso – continua Stefania Pezzopane – scatta una fotografia fatta di luci e ombre.

La notizia positiva e’ che, dopo un primo assalto alla diligenza, la mafia ha lasciato l’Abruzzo non lasciando piu’ di qualche vergognosa traccia sugli 8 miliardi di risorse pubbliche gia’ impegnate, quella negativa pero’ e’ che l’ha fatto, oltre che per l’efficace mobilitazione antimafia, anche perche’ la ricostruzione e’ ferma. Ma la ricostruzione deve ripartire, e per questo siamo al lavoro per reperire nuove risorse. Dunque e’ necessario snellire e velocizzare le procedure, ma con altissimi e qualificati livelli di controllo.

E’ stato fatto uno sforzo importante da parte degli enti locali e dagli organismi preposti per sventare alcune rischiosissime operazioni. Ricordo che la Commissione Antimafia presieduta da Pisanu gia’ nel 2009 si reco’ a L’Aquila. Ora – conclude Pezzopane – e’ necessario non abbassare la guardia e, a distanza di 5 anni, effettuare un’importante verifica sull’impostazione futura della ricostruzione, perche’ sia pulita e trasparente”.

Sen. Mirabelli, ok audizione Prefetto L’Aquila

“Oggi in Commissione Antimafia abbiamo chiesto ed ottenuto di audire il Prefetto dell’Aquila per capire, anche alla luce della relazione della Dna, lo stato degli appalti per la ricostruzione. Negli scorsi mesi avevamo gia’ ottenuto dal ministro Alfano l’assicurazione che per L’Aquila sarebbero stati adottati tutti i provvedimenti utilizzati per altri grandi opere, a partire dall’Expo 2015, per impedire le infiltrazioni della criminalita’ organizzata, controllare i cantieri e, preventivamente, i flussi di denaro che definiscono il patrimonio delle imprese coinvolte negli appalti. Si tratta di mettere in campo ogni provvedimento per garantire legalita’ e trasparenza, senza allungare i tempi di una ricostruzione gia’ complessa. Cosi’ come stiamo monitorando l’andamento del controllo sulle altre grandi opere, vogliamo fare periodicamente lo stesso per L’Aquila”. Lo dice il senatore Franco Mirabelli, capogruppo del Pd nella Commissione Antimafia.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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