L’AQUILA-“Sono vergognose le offese a sfondo razzista- scrive Gamal Bouchaib, concigliere comunale straniero all’Aquila “nei confronti di don Jose (parroco di Assergi) che ha testimoniato sulla propria pelle l’ignoranza di qualche imbecille. Ma è anche incomprensibile l’atteggiamento silenzioso della Curia nei confronti di parroci di origine straniera (don Jose è il secondo caso dopo don Gerald) che sono stati oggetti di offese a sfondo razziale : mi chiedo se questo atteggiamento della Curia sarebbe stato lo stesso se si fosse trattato di parroci italiani” commenta con durezza il consigliere straniero  dopo le offese a sfondo razzista ricevute dal parroco don Jose.

 “Chiedo alla curia che si esprima in merito prendendo le difese di chi è stato aggredito perché il razzismo non è un opinione ma un reato punibile dalla legge italiana , la Corte europea e le convenzioni internazionali. Altrettanto farò chiedendo al consiglio comunale non più la solidarietà al parroco don Jose ma di impegnare la giunta a finanziare una campagna contro il razzismo in città che può essere osservatorio regionale”.

Condivisione.

Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

  • Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666
  • Direttore responsabile: Christian De Rosa
  • Editore: Studio Digitale di Cristina Di Stefano
  • Posta elettronica:
  • Indirizzo: Viale Nizza, 10