L’AQUILA – Il Difensore Civico Regionale, l’avvocato Nicola Sisti, e’ intervenuto sulla questione relativa alla definizione delle pratiche di esproprio dei terreni occupati dal Comune dell’Aquila per la realizzazione del Progetto Case, da tempo bloccate a causa delle lungaggini burocratiche e amministrative necessarie per l’espletamento delle stesse.

La vicenda e’ nata a seguito di una richiesta d’intervento presentata all’Ufficio da parte di alcuni cittadini aquilani, che si erano visti espropriare i terreni di loro proprieta’ senza tuttavia ricevere, a distanza di oltre 4 anni dal sisma, l’erogazione degli indennizzi di legge.

La questione, che ha visto coinvolti una decina di proprietari per un importo complessivo di oltre un milione di euro, e’ stata definita grazie al tempestivo intervento del Difensore Civico, che e’ riuscito a far sbloccare le pratiche e a ottenere l’erogazione delle somme spettanti agli istanti. “E’ stato ottenuto un importante risultato – commenta Sisti – dal momento che la questione delle pratiche relative agli espropri post-sisma, di recente sottoposta all’attenzione della stampa locale, interessa molti cittadini aquilani che gia’ pesantemente danneggiati dal disastroso terremoto che ha colpito la citta’, subiscono la beffa di dover attendere ben 4 anni per il pagamento dei relativi indennizzi”.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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