L’AQUILA – Sono arrivati intorno alle 8.15 nell’aula delTribunale Riesame dell’Aquila, i legali del caporalmaggiore dell’Esercito, Salvatore Parolisi dove tra poco terranno l’udienza nella quale si dovra’ decidere se confermare o meno la custodia cautelare in carcere del caporalmaggiore. I legali in questo momento si trovano all’interno dell’aula per sistemare le carte ed un video-proiettore per la proiezione di diapositive.

E’ atteso l’arrivo di Parolisi. L’uomo e’ accusato, unico indagato, di aver ucciso la moglie Melanea Rea, con 32 coltellate. Secondo gli inquirenti l’omicidio sarebbe avvenuto nel bosco delle ‘Casermette’ di Ripe di Civetella del Tronto il 18 aprile (Teramo). Parolisi e’ in carcere dal 19 luglio, prima a Marino del Tronto (Ascoli Piceno) ed ora a ‘Castrogno’, a Teramo. La moglie, il cui corpo fu trovato solo due giorni piu’ tardi, era originaria di Somma Vesuviana

Il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, 30 anni, di Frattamaggiore (Napoli), e’ arrivato al Tribunale dell’Aquila, a bordo di un furgone della polizia penitenziaria partito dal carcere ‘Castrogno’ di Teramo alle 9.15. Appena sceso, tra i molti giornalisti e cameramen presenti, e’ stato subito preso sotto braccio da due agenti e condotto nella sala D, quella attigua del Tribunale del Riesame. L’udienza slittera’ di un’ora perche i legali dell’indagato hanno presentato nuova documentazione.

Il collegio e’ presieduto da Giuseppe Romano Gargarella mentre i giudici sono Bianca Maria Serafini e Anna Maria Tracanna. Gli avvocati della difesa, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, si sono affidati a tre periti di fama per smontare il teorema dell’accusa. Si tratta, in particolare, del medico legale Lorenzo Varretto, uno dei consulenti del gip di Vigevano che nel 2009 smonto’ la superperizia della Procura demolendo l’impianto accusatorio contro Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi, considerato l’assassino della ragazza. C’e’ poi Emiliano Giardina, dell’universita’ Tor Vergata consulente per la difesa di Raniero Brusco, il fidanzato di Simonetta Cesaroni nel giallo di via Poma.

Il terzo consulente e’ Roberto Cusani, docente universitario di telecomunicazioni che si e’ occupato del caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa anni fa in Sicilia. Parolisi – istruttore di reclute donne alla caserma di Ascoli che ospita il 235/mo Reggimento Piceno – ha sempre detto di essere innocente sostenendo che la moglie 29enne si trovava con lui a Colle San Marco (Ascoli Piceno) e non nel bosco delle ‘Casermette’ di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo) dove Melania fu uccisa il 18 aprile scorso. Il cadavere fu trovato solo due giorni dopo.


IL RIESAME DEVE DECIDERE TRA OGGI E DOMANI

Il Tribunale del Riesame dell’Aquila ha poco tempo a disposizione per studiare i fascicoli e le memorie di accusa e difesa relativi al caporlamaggiore Salvatore Parolisi. Domani, infatti, scadono i dieci giorni dal deposito della documentazione presentata dal collegio della difesa, termine entro il quale lo speciale tribunale, che pero’ potrebbe decidere anche oggi stesso, deve decidere se confermare o meno la custodia cautelare in carcere del sottufficiale dell’Esercito.

Il Riesame, tuttavia, potrebbe fare anche scelte diverse, adottando altre misure cautelari, non esclusi i domiciliari. Questa udienza e’ praticamente dedicata alla difesa: l’accusa, infatti, non puo’ depositare o integrare atti di alcun genere. Parolisi dovrebbe rilasciare dichiarazioni spontanee.

 

RIPRESA UDIENZA


Dopo circa un’ora, nel corso della quale il Riesame ha visionato alcuni nuovi documenti prodotti dalla difesa di Parolisi, l’udienza e’ ripresa poco fa, con il caporlamaggiore presente in aula.

 

PAROLISI HA RILASCIATO DICHIARAZIONI SPONTANEE


Come preannunciato gia’ nei giorni scorsi, stamane il caporalmaggiore Salvatore Parolisi ha parlato dinanzi ai giudici del Tribunale del Riesame. La sua deposizione spontanea e’ durata circa mezz’ora. Da quanto si e’ appreso avrebbe ricostruito tutti i movimenti del 18 aprile, giorno dell’omicidio della moglie Melania, ribadendo la sua innocenza. Ora l’udienza e’ stata sospesa per la pausa pranzo.


PAROLISI LASCIA IL RIESAME, TORNA IN CARCERE A TERAMO

Salvatore Parolisi ha lasciato il Tribunale del Riesame dell’Aquila, alle 15.25. A bordo del furgone della polizia penitenziaria sara’ ricondotto nel carcere ‘Castrogno’ di Teramo, dov’e detenuto, in attesa degli sviluppi dell’udienza odierna. Il provvedimento, motivato, che il Tribunale del Riesame dell’Aquila prendera’ nei confronti del caporalmaggiore Salvatore Parolisi e’ previsto per domani. Lo ha detto al termine dell’udienza uno dei legali del sottufficiale, l’avvocato Valter Biscotti. “Parleremo dopo il provvedimento – ha detto – per ora siamo soddisfatti”.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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