Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta delle associazioni musicali aquilane al Presidente della Regione Abruzzo e commissario alla ricostruzione Gianni Chiodi

Egregio Presidente Chiodi,

le associazioni musicali aquilane protestano con forza contro l’attuale politica culturale dell’Ente Regione che da tre anni continua a ridurre le somme destinate alla musica, in un quadro generale sempre più trascurato e impoverito.

Ai drammatici problemi creati dal terremoto del 6 aprile 2009 la Regione non ha opposto una politica di “presidio” e difesa degli enti culturali che operano nel territorio ricompreso nel cratere del sisma.

Viceversa si è distinta per aver proceduto a una riduzione drastica (giunta a sfiorare il 70%) e in taluni casi all’azzeramento del sostegno economico alla cultura.

In una fase come quella che stiamo vivendo all’Aquila ci saremmo aspettati una mano tesa da parte della Regione Abruzzo che, viceversa, ci consegna una polpetta avvelenata!

Siamo consapevoli che la cultura, in un territorio devastato anche sotto il profilo morale ed etico, possa e debba svolgere un ruolo chiave per tentare di ricompattare un tessuto sociale che appare sempre più lacerato.

Proprio per questo ci saremmo aspettati dall’ente Regione, Presidente Chiodi, un’attenzione particolare alle problematiche relative allo sviluppo della proposta culturale per L’Aquila che ha bisogno non solo di calce e mattoni ma anche di ritrovare una propria dimensione culturale e un’anima.

L’Abruzzo e soprattutto la città dell’Aquila sono eredi di una storia sociale, politica e culturale in cui l’espressione musicale è stata sempre una parte vitale dell’esistenza collettiva, al punto che, sulla base dell’iniziativa di singoli operatori, lo Stato è intervenuto perfino a creare o a sviluppare importanti strutture scolastiche e a riconoscere strutture divenute nel tempo importanti settori di lavoro e strumenti di promozione culturale e artistica ammirati non soltanto in Abruzzo ma anche fuori regione, nonché fuori dei confini nazionali, tutte impostate secondo un rigoroso rispetto della professionalità, bandendo ogni forma di dilettantismo.

Arte e cultura sono il cuore della struttura civile, cibo indispensabile per tutti i cittadini, garanzia di democrazia. Non si concepisce una trasformazione o l’emancipazione della società senza cultura e senza arte; nessun confronto tra condizioni storicamente, geograficamente o socialmente diverse si potrebbe concepire senza cultura, e una società priva del vigore che la cultura diffonde è destinata alla desertificazione spirituale.

Per questo le condizioni di crescente disagio o di imminente scomparsa delle associazioni musicali rappresentano un pericoloso deperimento dei contenuti educativi e formativi nonché un processo di regressione dell’intera popolazione abruzzese e soprattutto dei giovani, nonché la perdita di posti di lavoro ed economie intere.

Le associazioni musicali professionali dell’Aquila sono costituite anche da giovani che si affacciano alla professione musicale e colpirle significa colpire nel cuore il loro futuro.

Le associazioni musicali si riconoscono in questo appello e intendono divulgarne i contenuti mediante un’attività sempre più impegnata, spalancando le porte d’accesso all’arte a tutti i cittadini.

In tempi di crisi, come è avvenuto e avviene negli altri paesi europei, è vitale assicurare gli investimenti per la cultura, presupposto per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.

È necessario appoggiare tutte le iniziative tendenti a rilanciare l’attività culturale e artistica dell’Abruzzo: tale attività costituisce uno dei vanti più sentiti della storia regionale. L’Abruzzo lo ha capito fin dalla nascita delle Regioni, come dimostrano le numerose leggi destinate alla cultura e all’arte, che ora sono seriamente messe in pericolo.

Le associazioni sottoscrittrici del presente documento chiedono a Lei, Presidente Chiodi, di non decretare la morte delle attività musicale nella città dell’Aquila ma, viceversa, di sostenerle concretamente reintegrando i livelli contributivi del bilancio 2008 (Leggi Regionali 15, 56, 76 ecc.) previsti per la musica.




Distinti saluti




L’Aquila, 20 aprile 2011

Istituto Gramma

Associazione I Solisti Aquilani

Istituto Abruzzese di Storia Musicale

Associazione Chitarristica Aquilana

Centro Studi Musicali “Nino Carloni”

Associazione Musica per la Pace

A.R.P.E.M.

Ente Musicale Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”

Orchestra Giovanile Abruzzese

Officina Musicale

Concentus Serafino Aquilano

Associazione La Burlesque

Associazione Pentarte

Associazione Insieme Strumentale Serafino Aquilano

Coro di Voci Bianche

Schola Cantorum San Sisto

Associazione Musicale Athena

Associazione Ricerca Suono Immagine

Associazione Musicale Deltansemble




Istituzione Sinfonica Abruzzese

Condivisione.

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