L’AQUILA – La possibilità di trasferirsi in un altro alloggio, ritenuto più funzionale alle esigenze di vita, concessa agli assegnatari di appartamenti di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dell’Ater della provincia dell’Aquila e del Comune dell’Aquila, tutto ciò purché in possesso di tutti i requisiti, e con priorità attribuita ai nuclei familiari con disabili, anziani, in situazione di sovraffollamento, con esigenze documentate di avvicinamento ai luoghi di cura e lavoro.

La stabilisce il bando emanato il 15 maggio scorso e con scadenza il 29 giugno prossimo, pubblicato, congiuntamente, dall’Ater dell’Aquila, e dal Comune del capoluogo.

La precedenza per il cambio di alloggio è riservata in ogni caso, rispetto alla graduatoria che sarà compilata a seguito del bando, agli assegnatari di abitazioni Erp, che a seguito del sisma del 6 aprile 2009, sono stati collocati in sistemazioni abitative provvisorie al Progetto C.A.S.E., M.A.P.

Possono presentare domanda gli assegnatari a tempo indeterminato di un alloggio Erp, sito nel Comune dell’Aquila, in possesso dei requisiti previsti per la conservazione dell’assegnazione ed in particolare essere in regola, alla data della presentazione della domanda, con il pagamento dei canoni di locazione e delle quote di autogestione. Non devono poi aver effettuato altro cambio nei cinque anni antecedenti, salvo “l’insorgere di situazioni gravi ed imprevedibili, formalmente motivate da valutarsi a cura della competente Commissione”.

Scaduti i termini della presentazione delle domande la competente Commissione per la mobilità, provvederà alla compilazione della graduatoria, con punteggio premiale attribuito per la presenza nel nucleo familiare di portatori di disabilità, persone di età superiore ad anni 70, situazione di sovraffollamento rispetto allo standard abitativo, esigenza documentata di avvicinamento al luogo di cura e assistenza oppure al luogo di lavoro. Premialità anche per casi di residenza da almeno sei mesi in alloggio “con umidità permanente causata da capillarità diffusa ineliminabile se non con straordinari interventi manutentivi”, per situazione di grave conflittualità accertata dalle Forze dell’Ordine o segnalata dai Servizi Sociali e ulteriori motivazioni di “rilevante gravità”, debitamente certificata, da valutarsi da parte della Commissione.

La scelta del nuovo alloggio sarà effettuata secondo l’ordine dì graduatoria generale e nel rispetto dello standard abitativo disposto dalla Legge Regionale n. 96 del 1996.

L’assegnatario regolarmente convocato, non presentandosi, perderà però il diritto alla posizione in graduatoria e sarà considerato rinunciatario.

I cambi dovranno riguardare l’intero nucleo familiare che dovrà lasciare l’alloggio di provenienza libero da persone e cose entro il termine massimo di 30 giorni successivi alla stipula del contratto e alla consegna del nuovo appartamento. L’inopinato abbandono di mobili e suppellettili all’interno dell’appartamento di provenienza, implica l’annullamento della mobilità.

Tutti gli interessati possono scaricare il modello di domanda disponibile sul sito web dell’Ater dell’Aquila (www.ateraq.it) o possono ritirarlo presso gli uffici Ater in via Antica Arischia 46/E a Cansatessa. Oppure sul sito web del Comune dell’Aquila ( www.comune.laquila.it ) e presso l’ufficio Casa del Comune dell’Aquila in Viale Aldo Moro 30.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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