L’AQUILA – La Giunta comunale ha approvato il testo dell’accordo quadro tra Enti per la realizzazione di una pista polifunzionale nella Valle dell’Aterno e per la relativa valorizzazione ambientale. La proposta deliberativa è stata presentata all’esecutivo dal sindaco Massimo Cialente, in quanto titolare della delega all’Ambiente. L’atto fa seguito a quanto assunto nel corso del tavolo tecnico programmatico, istituito dal presidente della Commissione regionale Territorio, Ambiente e Infrastrutture Pierpaolo Pietrucci, al fine di elaborare un progetto condiviso per la realizzazione dell’opera.

Gli altri Enti coinvolti sono la Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, l’Università dell’Aquila, il Panathlon L’Aquila, la Fondazione Carispaq e i Comuni di Campotosto, Capitignano, Montereale, Cagnano Amiterno, Barete, Pizzoli, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno, Secinaro, Gagliano Aterno, Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri e Goriano Sicoli. La Regione Abruzzo, coadiuvata dal Comune dell’Aquila, sarà l’ente capofila, coordinando l’attività degli altri attori. L’ente regionale, sulla base dell’accordo, si impegna a stanziare i fondi per la realizzazione del progetto. Il Comune dell’Aquila, attraverso il settore Ambiente, attuerà, per quanto di competenza e sul proprio territorio, gli interventi connessi alla progettazione e realizzazione dell’opera, mentre la Provincia attuerà gli interventi negli altri ambiti territoriali, fatta salva la possibilità di delegare ai Comuni le relative procedure, per rafforzare la necessaria collaborazione. Le parti si impegnano, inoltre, a sensibilizzare le istituzioni comunitarie e i Parlamenti europei ai fini di conferire al progetto, ove possibile, la configurazione di “progetto pilota per il Sud Europa”.

“L’adesione all’accordo quadro – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – non è che un primo passo nell’ambito di un percorso che auspico essere velocissimo. Questo progetto, coordinato dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e seguito, per il Comune dell’Aquila, dal consigliere Giorgio Spacca, è strategico per lo sviluppo del comprensorio e per la sua valorizzazione ai fini turistici. Il cicloturismo costituisce infatti uno dei settori di maggior richiamo e presenta un notevole indotto, anche perché è praticabile da persone di tutte le età. Si può inoltre legare, tanto per fare un esempio, al recupero di antichi mulini e vecchi caselli ferroviari, da utilizzare come una sorta di “stazioni di posta”. Si potrebbe inoltre realizzare una sinergia con la linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila, sulla scia di proficue esperienze di altri Paesi europei. Questo progetto rappresenta pertanto un tassello importante e irrinunciabile ai fini di perseguire gli obiettivi previsti dal Piano Strategico per la Città territorio.

Il Comune dell’Aquila, – ha concluso il sindaco – per il tratto di sua competenza, si ripromette inoltre di candidarsi per il bando europeo relativo all’abbattimento delle emissioni di CO2, attraverso interventi sulla mobilità. Il tratto di pista polifunzionale, ricompreso grosso modo tra San Vittorino e Civita di Bagno, realizzerà infatti una sorta di variante Sud per la mobilità alternativa, proseguendo fino alla stazione ferroviaria di Paganica”.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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