L’AQUILA – Un ordine del giorno con il quale si impegnano il sindaco e la giunta comunale “a rinunciare a fatturare agli assegnatari del progetto Case le bollette, secondo l’opportunità di legge stabilita nell’emendamento numero 8 del decreto Sblocca Italia, e a procedere, entro 60 giorni dall’invio della nuova bollettazione, all’annullamento di quella recapitata nel settembre scorso, utilizzando il criterio della ripartizione più volte discusso nel corso di incontri con l’assessore competente”.

È questa l’iniziativa intrapresa dal consigliere Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), attraverso la presentazione di un documento, che verrà discusso in Consiglio comunale, sottoscritto anche dai consiglieri Emanuele Imprudente (L’Aquila Città Aperta) e Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022).

L’ordine del giorno rileva in premessa che “l’ipotesi di redazione delle bollette in base alle superfici è solo una delle possibilità e che l’Amministrazione ha dichiarato di non essere fonte ispiratrice dell’emendamento che la prevede”.  Il documento sottolinea, inoltre, “l’urgenza di dare delle risposte certe e definitive circa i pagamenti dovuti dagli assegnatari di alloggi Case e Map e la più volte enunciata disponibilità dell’Amministrazione a trovare una soluzione definitiva ai contenziosi con i cittadini circa il metodo di pagamento delle bollette, secondo criteri stabiliti dalla normativa nazionale e comunitaria”.  

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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