L’AQUILA – Sono in maggioranza stranieri il 1.000 affittuari morosi che non hanno pagato l’affitto di ‘compartecipazione’ del proprio alloggio del ‘Progetto Case‘ nonostante i ripetuti solleciti del Comune. Al punto che l’assessore Lelio De Santis che sovrintende alla gestione degli alloggi del post terremoto, sta per firmare altrettante diffide. “Se non pagheranno l’affitto è pronto lo sfratto”. E chi s’è visto s’è visto.

Come dire che non è possibile tollerare oltre. Gli assegnatari degli alloggi che devono farsi carico dell’affitto (un centinaio di euro mensili in media) sono tutti quelli che avevano un’abitazione in affitto prima del terremoto, nel territorio comunale. I propietari con casa inagibile, infatti non pagano. I morosi in questione sono ‘morosi totali’ perché non hanno pagato neppure le bollette condominiali: gas, luce e quant’altro.

De Santis ha spiegato che il Comune deve a Enel e Gran Sasso Acqua circa 10 milioni di euro che ha anticipato quando la residenza negli alloggi del ‘Progetto Case’ non era stata ancora regolamentata dal Comune. “E’ chiaro che non possiamo accollarci quella somma- ha detto ancora l’assessore- perché avremmo poi a che fare con un grosso debito fuori bilancio”.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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