L’AQUILA – La  C.G.I.L.  alla  luce  dei  recenti  decreti legge  che impongono  precisi paletti finanziari alle aziende partecipate dagli enti   locali  ( Decreto  n° 98  del  06/07/2011  convertito in legge n° 111   del 15/07/2011  –  art.20   e  il decreto n° 138  in corso di   discussione e conversione)  avanza una sua proposta per  il riassetto aziendale e per la riorganizzazione  del personale di SED SpA.

I  punti qualificanti della nostra proposta sono essenzialmente due:

1) Trasformazione di  SED (società  in house e  strumentale del comune di L’Aquila)  in azienda speciale con un abbattimento immediato dei costi per il comune di L’Aquila del 20% o meglio,  visto che è in ipotesi l’aumento delle aliquote IVA, pari ad un minimo del 20% .

Il risparmio sarebbe, come si legge sui giornali economici, strutturale cioè non sarebbe “una tantum” valido solo per l’anno della trasformazione. In cifre tale risparmio, ripetiamo immediato e incontrovertibile, sarebbe superiore ai 300.000 euro annui.

Il sindacato ha già raccolto diversi pareri sulla fattibilità giuridica di tale trasformazione, la stessa Confservizi – CISPEL  ha attestato che non esistono vincoli normativi a che una società come SED possa essere trasformata in azienda speciale.

Altro aspetto importante da osservare è che con tale trasformazione il Comune potrebbe annullare la quota di capitale  minima  (euro 120.000)  prevista  per le società per azioni.

2) Esecuzione di una verifica, affidata ad esperti nominati dall’ente proprietario, sullo stato attuale dell’Azienda   per  definire  un  piano, condiviso con i sindacati e i lavoratori, teso alla riorganizzazione a tutti i livelli dell’assetto societario di SED.

E’ infatti urgente e indispensabile la riorganizzazione produttiva aziendale, a partire dalla definizione della pianta organica  del personale con l’assegnazione  di precisi mansionari . Ciò, tra l’altro, eviterebbe e risolverebbe una serie infinita di vertenze, che riguarda la quasi totalità del personale.

Nel caso emergessero, a qualsiasi livello, responsabilità su danni arrecati all’azienda nelle pregresse e attuali gestioni si ritiene opportuno che siano  intraprese le azioni di rivalsa previste per legge.

Il sindacato stima, ad esempio,  che una riorganizzazione concertata del personale possa produrre benefici   nella produttività e nel rapporto costi/benefici aziendali  portando al recupero di almeno tre unità lavorative  con un risparmio di non meno del 10% sul costo attualizzato del personale. Risparmio, ancora una volta, attuabile da subito  anche in relazione  ai nuovi servizi che il SED, andrà a svolgere per volontà del consiglio comunale.

 

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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