L’AQUILA – “In tema di razionalizzazione io vedrei bene anche un’unica regione fra Abruzzo e Molise, come era una volta”. In tema di tagli ai costi della politica, Antonio Di Pietro non usa compromessi e si spinge anche oltre le proposte sul tavolo.

Il tema non e’ all’ordine del giorno, ovvero quello delle macro-aree, ma il leader dell’Idv cita un esempio “in casa” per far capire quanto l’Italia spende in “sovrastrutture inutili”. “In Abruzzo e Molise – dice Di Pietro – la politica sperpera tantissimi soldi, che potrebbero essere invece destinati alla sanita’, allo sviluppo, ai servizi. La gente in politica e’ il maggior costo delle due regioni.

Il problema non e’ avere l’assessore o il presidente della provincia, ma i servizi accessibili e fruibili da tutti. Mi rendo conto che gli accorpamenti delle regioni non sono all’ordine del giorno – conclude – ma nessuno puo’ toglierci il diritto di esprimere un giudizio sull’anomalia che e’ evidente e sotto gli occhi. Il Molise e’ fallito dopo dieci anni di gestione del centrodestra. Il mio rammarico e’ di non poter mettermi a disposizione in prima persona per la mia regione, che andra’ a votare a ottobre.

I mercati ci chiedono tagli agli sprechi e massa critica. Abruzzo e Molise, da sole, hanno vita dura”.

Condivisione.

Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

  • Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666
  • Direttore responsabile: Christian De Rosa
  • Editore: Studio Digitale di Cristina Di Stefano
  • Posta elettronica:
  • Indirizzo: Viale Nizza, 10