L’AQUILA – “Quando sei martello batti (in questo caso, quando sei Chiodi batti!), quando sei incudine statti”. E’ la citazione iniziale del portavoce del Gruppo PDL Abruzzo, Riccardo Chiavaroli in una nota rivolta agli esponenti del PD e del centrosinistra dell’Abruzzo.

“Dunque ricapitoliamo, afferma Riccardo Chiavaroli: il Presidente Chiodi con il sostegno del PDL e di una maggioranza compatta, con due anni di intenso lavoro, rischiando l’impopolarita’ momentanea, pero’ senza ridurre gli investimenti, tagliando costi ingiustificabili, ristrutturando reparti, aumentando la professionalita’ delle strutture, vincendo ricorsi al Consiglio di Stato, raggiunge il risultato storico del pareggio di bilancio nella sanita’ regionale (come certificato autorevolmente anche dal Ministro della Salute, Fazio)”.

“Tutto cio’, prosegue il portavoce del gruppo PDL, apre finalmente una prospettiva nuova e positiva per il risanamento del mondo sanitario abruzzese che andra’ a beneficio pertanto dell’intera societa’ dell’Abruzzo di oggi e del futuro; e il PD dinanzi a tutto questo cosa fa? Tenta maldestramente e un po’ pateticamente di sostenere che non e’ vero o che se lo e’, il merito e’ delle loro precedenti scelte”.

“Agli esponenti del PD, premesso che gli Abruzzesi non hanno gia’ da tempo l’anello al naso e che sapranno giudicare come sinora hanno dimostrato, possiamo soltanto dire sommessamente – conclude Chiavaroli – che se avessero scelto questa volta di essere incudine e quindi di stare, avremmo compreso; hanno invece scelto la via del ridicolo : li comprendiamo un po’ meno, ma li giustifichiamo perche’ immaginiamo il senso di sconforto che li travolge visto che non ne indovinano una”

SANITA’: PD, PIANO 2007 CORRETTO MA MOBILITA’ PASSIVA A 100 MLN

“Il pareggio di bilancio e’ la dimostrazione che l’impostazione del piano di rientro 2007-2009 era corretta. Piuttosto rimangono irrisolti alcuni fondamentali nodi: le cifre sventolate oggi non riducono di un millimetro la gravita’ della destrutturazione della sanita’ pubblica abruzzese, da Chiodi volutamente malgovernata nel segreto delle stanze”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci. “Da tre anni manca un’idea sulla rete dell’emergenza-urgenza e sulla farmaceutica, non v’e’ traccia dei nuovi ospedali. E’ letteralmente esplosa la mobilita’ passiva con un tendenziale di quasi 100 milioni di euro annui e i cittadini sono costretti a file interminabili e disservizi continui. Tutto questo avviene con spregio della trasparenza, sul filo dell’illegittimita’, senza un solo passaggio in Consiglio regionale, snobbando cittadini, amministratori locali, operatori.

Noi abbiamo dimostrato di essere pronti a fare la nostra parte” dice Paolucci, “ma rileviamo che Chiodi non e’ in grado di fare una profonda riforma della sanita’ perche’ la sua maggioranza e’ spaccata e non e’ capace di riformare l’Abruzzo. Gli chiediamo ancora una volta portare gli atti in Consiglio regionale”.

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Registrazione Tribunale dell’Aquila n.560 del 24/11/2006 – PI 01717150666

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