giovedì, 23 ottobre 2014 04:15:22

ALESSANDRO PREZIOSI PRESENTA L’AQUILA FUN DAY

giovedì, 19 luglio 2012

L’AQUILA - Un evento, tra storia e divertimento per creare un’atmosfera di altri tempi con musiche e spettacoli riscoprendo origini e tradizioni della nostra cultura. Un’attenzione particolare al mondo dell’infanzia, violato da quella terribile notte del 6 Aprile 2009, per consentire ai bambini momenti di felicità nel cuore del centro storico. Il progetto è stato finanziato dall’Assessorato alle Politiche Culturali - Servizio Politiche Culturali - con i Fondi POR-FESR 2007-2013. La riedizione del progetto, finanziato dall’Assessorato alle Politiche Culturali - Servizio Politiche Culturali - con i Fondi POR-FESR 2007-2013, è stata voluta dall’Assessore alle Politiche Culturali della Regione Abruzzo e Presidente del T.S.A. Luigi De Fanis, dal Dirigente del Servizio Politiche Culturali, Paola Di Salvatore in collaborazione con il T.S.A., grazie ad una particolare sensibilità mostrata dal direttore artistico del T.S.A. Alessandro Preziosi che ha dichiarato di “credere fortemente nella ricchezza dei bambini e dei giovani per la rinascita e ricostruzione dellA città”. “L’idea - ha spiegato la dirigente Paola Di Salvatore - nata dalla Compagnia teatrale amatoriale G.A.D. La Sortita, a seguito del terremoto, è quella di creare un “gioco gonfiabile” commemorativo della città dell’Aquila dove permettere ai bambini di saltare, scivolare e correre tra i vicoli e i monumenti della città fedelmente riprodotti sui “gonfiabili”; analogo percorso per gli adulti per passeggiare nella ricostruzione in miniatura della città attraverso la riproduzione in scala dei principali monumenti. Un progetto importante e significativo per L’Aquila agganciato non solo all’elemento culturale, patrimoniale e architettonico ma anche all’identità e all’anima della nostra terra”. E’ previsto il coinvolgimento di una serie di associazioni culturali, quali quelle degli sbandieratori e dei falconieri, che creeranno una magica atmosfera per far ritrovare il gusto al divertimento anche laddove la “devastazione ha lasciato i segni più importanti e ciò non per un gioco di blasfema conversione ma nel filo della continuità che tiene legati il passato, il presente, il futuro nell’alternarsi delle gioie e delle tristezze ma con una ferma ed indiscussa volontà di rinascita”. 

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 19 Luglio 2012 - 15:49:53.

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