lunedì, 20 agosto 2018 05:29:24

CALCIOSCOMMESSE, PARLA IL PRESIDENTE DELL’AQUILA CALCIO CORRADO CHIODI: “SIAMO UNA SOCIETA’ PULITA. STRINGIAMO I DENTI E ANDIAMO AVANTI”

mercoledì, 20 maggio 2015

L’AQUILA - ”Questo mondo del calcio sommerso della Lega nazionale dilettanti e della Lega Pro si e’ allontanato dallo sport vero e proprio ed e’ diventato simile alla ‘Borsa’, in cui le maggiori societa’ calcistiche del campionato professionistico sono quotate”. Ad affermarlo e’ il sostituto procuratore Elio Romano nel provvedimento di fermo emesso nei confronti di dirigenti, calciatori ed ex calciatori contro il calcio scommesse. Il titolare delle indagini ha aggiunto che “purtroppo, pero’, dalla Borsa, il calcio ha anche mutuato, come accennato in precedenza, il fenomeno illecito di chi anticipa e vende notizie riservate sullo stato delle societa’ e/o azioni (meglio conosciuto in ambito societario-commerciale come insider trading), solo che in questo caso si anticipano e si vendono, corrompendo i partecipanti all’evento sportivi ed in primis i giocatori, i risultati delle partite, spesso associati al numero di gol segnati, realizzando in un solo momento immensi guadagni a scapito, come gia’ detto dei tifosi, di chi crede realmente nello sport e, sotto un profilo anche economico, degli scommettitori onesti”. Nell’analisi che il magistrato fa del calcio, si evidenzia, inoltre, che: “Bisogna prendere atto che lo sport piu’ amato dagli italiani, e non solo, e’ diventato il centro di un business globale, dove anche la partita di un campionato italiano “minore” puo’ essere giocata sui siti Internet di tutto il mondo e, se truccata, puo’ diventare il moltiplicatore di enormi guadagni illeciti”. Molti gli esempi che evidenziano questa condizione di assoluta influenza delle scommesse sul mondo del calcio. Il pm Romano, ad esempio, ricorda il caso della partita Juve Stabia - Lupa Roma, Lega Pro, Girone “C” che e’ stata oggetto di segnalazione di flusso di gioco anomalo, rilevata dall’agenzia delle dogane e dei monopoli di stato, che ha riscontrato una predominanza di giocate sul segno “1” equivalente ad un importo di oltre 68.000 euro. E tra i risultati concordati e piu’ clamorosi c’e’ anche un 7-2 con il quale l’Andria ha battuto la Puteolana il 30 novembre 2014. Un risultato tennistico, giustificato dal fatto che la scommessa prevedeva una giocata di over 3.5 (quindi con oltre tre reti) e per la quale la quotazione era di 2,42.

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