lunedì, 24 novembre 2014 04:37:05

LA MINORANZA NEL PALLONE  COMMISSIONE DI GARANZIA, NESSUN ACCORDO

domenica, 01 luglio 2012

L’AQUILA-Cerca la quadra, l’opposizione, per la presidenza della Commissione di Garanzia al Comune dell’Aquila. Quel posto le tocca e così deve trovare l’accordo per l’elezione del presidente, ma, qui sta il punto, è un’intesa che non si trova. Così, se Sparta piange con i partiti di maggioranza che per le quattro commissioni di competenza se le sono dette (e se ne dicono) di tutti i colori, certo Atene non ride con l’opposizione che procede in ordine sparso. Nessun accordo alle viste, nessun programma, nessun progetto di gestione. Si sa soltanto che l’Udc ha gettato sul tavolo della trattativa il proprio peso, più nominale che reale, e ha chiesto la presidenza della Commissione per l’avvocato Raffaele Daniele eletto nelle proprie file. E si sa anche che Giorgio De Matteis, leader dell’Aquila Città Aperta (oltre il 40 per cento alle recenti amministrative) non avrebbe detto di no. Ma è un fatto che la Commissione di garanzia riguarda non soltanto le liste dell’Aquila Città Aperta ma tutta l’opposizione, compresi Vincenzo Vittorini e Gianni Di Cesare i leader dell’Aquila che Vogliamo e di Appello per L’Aquila. Senza contare le ambizioni di Emanuele Imprudente, capogruppo dell’Aquila Città Aperta, che non ha fatto mistero di puntare anche lui alla presidenza della Commissione di Garanzia. Bocce ferme dunque nell’opposizione che non è in grado di trovare l’accordo di cui avrebbe bisogno, anche perché il Pdl non riesce a metabolizzare la batosta elettorale che ancora oggi lo pone in contrapposizione a Giorgio De Matteis. Senza contare la posizione del candidato sindaco dello stesso Pdl, l’architetto Pierluigi Properzi, che secondo i beni informati avrebbe già iniziato la marcia di avvicinamento al sindaco Massimo Cialente.

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