domenica, 22 ottobre 2017 01:09:28

TRAPIANTO DI MIDOLLO, INCROCIO TRA DONATORE E RICEVENTE DIVENTA “FACILE” AL SAN SALVATORE 

mercoledì, 20 settembre 2017

L’AQUILA – L’ospedale di L’Aquila è inserito in una Rete di 52 paesi di tutto il mondo che cercano, tramite i test di compatibilità genetica, l’incrocio giusto tra donatore e ricevente per effettuare trapianti di midollo osseo, organi solidi e cellule staminali emopoietiche. Il centro di tipizzazione tissutale del San Salvatore, con il suo sofisticato apparato di laboratorio, si muove su una ‘scacchiera’ scientifica mondiale perché chi ha bisogno del midollo osseo con caratteristiche identiche a quelle del donatore può trovarsi in qualunque parte del pianeta. Solo pochissimi incroci di compatibilità genetica donatore-ricevente, tra milioni di combinazioni, si rilevano adatti per i trapianti che salvano la vita: in 25 anni di attività i laboratori dell’ospedale di L’Aquila hanno dato disco verde all’innesto di midollo osseo in 53 casi. Un complesso lavoro di accertamento che, oltre al midollo osseo, comprende test di compatibilità, ai fini del trapianto, di organi solidi (fegato, reni ecc.) e cellule staminali che si traducono in oltre 25.000 esami altamente specialistici l’anno compiuti all’ospedale di L’Aquila. Questa mattina, al San Salvatore, è stata siglata una convenzione tra la Asl, di cui la tipizzazione tissutale rappresenta l’articolazione operativa, e l’associazione Admo (associazione donatori di midollo osseo) che serve a definire compiutamente i ruoli delle due parti, facilitando le donazioni e dando loro ulteriore impulso. Alla sigla della convenzione tra l’Admo e la Asl erano presenti, tra gli altri, il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, il direttore della tipizzazione, dr. Franco Papola e i presidenti Admo di Abruzzo, avv. Paola De Angelis, e Molise, cav. Eugenio Astore.
“La stipula della convenzione”, dichiara Tordera, “serve ad assegnare nel dettaglio ruoli e competenze, rinsaldando il rapporto tra Asl e le associazioni ADMO regionali al fine di incentivare sempre più le donazioni, valorizzando ulteriormente il preziosissimo contributo dei volontari dell’Admo la cui generosità costituisce per tutti un irrinunciabile patrimonio etico e sociale”. La tipizzazione tissutale di L’Aquila, peraltro, cura e aggiorna il registro delle donazioni per Abruzzo e Molise ed è quindi la porta d’accesso dalla quale le donazioni entrano nel circuito a cui si attinge per i trapianti. Gli iscritti Admo sono attualmente 7.300 di cui 5.900 per la nostra Regione e 1.103 per il Molise. Un serbatoio che consente di effettuare ogni anno in Abruzzo circa 40 trapianti di midollo osseo, migliorando notevolmente o salvando la vita dei malati. La firma della convenzione con l’Admo giunge peraltro in coincidenza con lo svolgimento della settimana nazionale della donazione midollo osseo e delle cellule emopoietiche, in programma dal 16 al 23 settembre in 180 piazze italiane.

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