giovedì, 27 luglio 2017 04:34:07

CAMPO FELICE, ELISOCCORSO PRECIPITA DURANTE RECUPERO MORTI MEMBRI EQUIPAGGIO E SCIATORE FERITO

martedì, 24 gennaio 2017

L’AQUILA - Si sono concluse le operazioni di soccorso in quota sul luogo dello schianto. I due gatti delle nevi usati per recuperare i corpi delle sei persone che erano a bordo sono ridiscesi sulla piana. Le salme sono state caricate sulle ambulanze.

Lo schianto dopo aver prelevato uno sciatore rimasto ferito sulla pista. Volava in una zona con una fitta coltre di nebbia e nuvole basse e sarebbe precipitato da un’altezza di 600 metri.  L’impatto dell’elicottero contro il Monte Cefalone è stato terribile. Secondo quanto spiegato dai Carabinieri Forestali in quota c’è una pendenza vicina al 100% e il suolo è inclinato di 45 gradi.

“L’elicottero si è schiantato in località Monte Cefalone, non lontano dalla piana di Campo Felice. Era intervenuto nella zona degli impianti per un normale soccorso dopo un incidente sciistico e probabilmente aveva già svolto l’intervento e stava tornando indietro”, afferma l’ingegnere Marco Cordeschi, esperto consulente del Comune dell’Aquila nell’ambito della Commissione Valanghe, che si trova in questo momento in quota.

“Ci vorrà tempo a capire la dinamica dell’incidente ma possiamo ipotizzare che lo schianto sia avvenuto a causa della nebbia perché questo è un itinerario conosciuto. Nei giorni scorsi, durante le operazioni per l’emergenza maltempo, anche i mezzi dell’Aeronautica guidati da piloti molto esperti hanno avuto qualche difficoltà in questo punto. Siamo sotto choc perché conosciamo tutti gli operatori che erano a bordo”. 

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un’inchiesta sulla vicenda.  L’Agenzia - che ha competenza specifica sugli incidenti aerei - ha già disposto l’invio di un proprio ispettore sul luogo dell’incidente. 

Ci sarebbero dei morti, secondo quanto confermato da carabinieri e soccorso alpino, al momento sul luogo del disastro. L’elicottero  è stato avvistato in località Vecchia Miniera, ad alcuni chilometri da Campo Felice.

Sei le persone a bordo del velivolo caduto dopo aver prelevato uno sciatore rimasto ferito sulla pista. Volava in una zona con una fitta coltre di nebbia e nuvole basse e sarebbe precipitato da un’altezza di 600 metri. 

L’elicottero sarebbe scomparso dai radar in provincia de L’Aquila e, secondo le prime informazioni, il velivolo avrebbe lanciato il segnale di crash mentre si trovava in località Casamaina, nel comune di Lucoli, nei pressi della piana di Campo Felice.  

“L’elicottero si è schiantato in località Monte Cefalone, non lontano dalla piana di Campo Felice. Era intervenuto nella zona degli impianti per un normale soccorso dopo un incidente sciistico e probabilmente aveva già svolto l’intervento e stava tornando indietro”. Così l’ingegnere Marco Cordeschi, esperto consulente del Comune dell’Aquila nell’ambito della Commissione Valanghe, che si trova in questo momento in quota.

“Ci vorrà tempo a capire la dinamica dell’incidente ma possiamo ipotizzare che lo schianto sia avvenuto a causa della nebbia perché questo è un itinerario conosciuto. Nei giorni scorsi, durante le operazioni per l’emergenza maltempo, anche i mezzi dell’Aeronautica guidati da piloti molto esperti hanno avuto qualche difficoltà in questo punto. Siamo sotto choc perché conosciamo tutti gli operatori che erano a bordo”. In questo momento un gatto delle nevi della stazione sciistica sta nuovamente provando a arrivare il più vicino possibile al luogo dell’incidente. Un primo tentativo non è andato a buon fine e il mezzo è dovuto tornare indietro quando era circa a metà strada. A complicare le operazioni il vento, che comunque dagli esperti del luogo viene definito non fortissimo in questo momento, e da raffiche di neve.

Questi i nomi delle vittime: Walter Bucci, 57 anni, medico rianimatore del 118 Asl dell’Aquila, Davide De Carolis, tecnico dell’elisoccorso del soccorso alpino e consigliere comunale di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), Giuseppe Serpetti, infermiere, Mario Matrella, verricellista, Gianmarco Zavoli, pilota. L’elicottero stava trasportando Ettore Palanca, 50 anni, di Roma, maitre dell’Hotel Cavaliere Hilton, che si era fatto male sciando, procurandosi la frattura di tibia e perone. Bucci, De Carolis e Serpetti sono aquilani, Matrella è pugliese, e Zavoli è emiliano. 

(ANSA)

COMUNICATO STAMPA ASL L’AQUILA

CAMPO FELICE (AQ): CADE ELICOTTERO DEL 118.

L’AQUILA – Un elicottero del 118 è caduto attorno alle 12.00 di oggi nei pressi di Campo Felice (AQ): a bordo c’erano 5 membri dell’equipaggio e una persona a cui era stato prestato soccorso. L’incidente, secondo le prime informazioni, sarebbe avvenuto nel tragitto di ritorno verso l’ospedale di L’Aquila, dopo che il velivolo aveva preso a bordo la persona soccorsa a Campo Felice. Al momento non si hanno altre notizie.  Il Manager della Asl, con l’assessore regionale Silvio Paolucci e il direttore sanitario Asl 1, Teresa Colizza, hanno raggiunto la centrala operativa del 118 all’Aquila.

Dichiarazione della Senatrice StefaniaPezzopane su tragica morte vittime incidente elicottero 118 “UN DOLORE LANCINANTE. Un abbraccio alle famiglie colpite cosi brutalmente. 6 vittime innocenti, in una terra ed una comunità già ferocemente ferite a morte. Persone conosciute, apprezzate e stimate.  Riposino in pace. Per noi qui,angoscia, rabbia e tante domande senza risposta.”

Elicottero precipitato: mons. Petrocchi (L’Aquila), “un’altra notizia drammatica in questo tempo segnato da grandi sofferenze”
 “Ci raggiunge un’altra notizia drammatica in questo tempo segnato da grandi sofferenze. Rimaniamo attoniti, attendendo ulteriori notizie su ciò che è accaduto”. Lo dice al Sir mons. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo de L’Aquila, commentando la notizia dell’elicottero del 118 precipitato nell’aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice. Sei le persone a bordo, dopo aver prelevato uno sciatore rimasto ferito sulla pista. Il velivolo, spiegano fonti dei soccorritori, volava in una zona con una fitta coltre di nebbia e nuvole basse. Ora sarebbe distrutto. “Noi consegniamo alla misericordia del Signore queste persone che hanno perso la loro vita, compiendo un gesto di altruismo – afferma mons. Petrocchi -. Sappiamo che l’amore non muore perché è abitato dalla eternità di Dio”. “Come comunità cristiana, e anche come comunità sociale e civile – conclude il presule -, esprimiamo la nostra gratitudine a questi fratelli che hanno dato testimonianza totale di dono di sé e ci stringiamo attorno alle loro famiglie, abbracciandole fraternamente e assicurando un ricordo nella preghiera”.

DI PANGRAZIO SU INCIDENTE ELICOTTERO DEL 118

(ACRA) – L’Aquila 24 gennaio – “L’ennesima tragedia che ha colpito l’Abruzzo provocando sei vittime non può che aggiungere dolore al difficile momento che la nostra Regione sta attraversando. Ai familiari delle vittime a bordo dell’elicottero precipitato nei pressi di Campo Felice va il cordoglio dell’intero Consiglio regionale” è il commento del Presidente Giuseppe Di Pangrazio “Auspico che a partire dalle prossime settimane lo Stato e le Istituzioni facciano sentire la loro vicinanza a questi territori che stanno vivendo enormi difficoltà con un senso diffuso di solitudine ed impotenza.” 

CADUTA ELICOTTERO 118

CIALENTE: “PROFONDO DOLORE. LUTTO CITTADINO IL GIORNO DEI FUNERALI”

“Esprimo, a nome dell’intera Municipalità aquilana, un incredulo dolore per l’assurda tragedia che vede cinque nostri operatori del 118, protagonisti di tante prove di generosità e professionalità, perdere la vita insieme con uno sciatore appena soccorso, ospite della nostra montagna”.

È quanto ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

“Una partecipazione commossa, – ha proseguito il sindaco – un lutto che ci vede vicini ai familiari delle vittime e alla grande famiglia della Asl dell’Aquila. Il capoluogo d’Abruzzo osserverà il lutto cittadino nella giornata dell’estremo saluto e delle esequie delle vittime di questa tragedia”.


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